In Emilia-Romagna le RSA si chiamano case residenza per anziani non autosufficienti (CRA). Per entrare in una CRA accreditata si parte dall'assistente sociale del Comune o dal Servizio assistenza anziani del Distretto, poi c'è la valutazione dell'Unità di valutazione geriatrica (UVG). Nei posti accreditati la Regione fissa un riferimento per la retta a carico dell'ospite o del Comune: 54,15 euro al giorno, cioè circa 1.650 euro al mese. Il resto del costo lo paga il Servizio sanitario, in parte attraverso il Fondo regionale per la non autosufficienza (FRNA). I Comuni possono applicare rette diverse in base all'ISEE: per la cifra che vale per voi bisogna chiedere al Comune.
Come si fa domanda
La Regione indica questo percorso:
- Primo contatto. Ci si rivolge all'assistente sociale del Comune di residenza o al Servizio assistenza anziani (SAA) del Distretto dell'Azienda USL. Per il primo contatto non serve alcuna documentazione. Gli sportelli sociali danno informazioni e appuntamenti.
- Valutazione. Per accedere alle strutture accreditate serve la valutazione preliminare dell'Unità di valutazione geriatrica territoriale del Distretto: un geriatra, un infermiere professionale e un assistente sociale. Come funziona questo passaggio in generale: UVM e valutazione multidimensionale.
- Nuclei per la demenza. Dentro alcune CRA possono esserci nuclei specializzati per persone con demenza e gravi disturbi del comportamento, per un'accoglienza temporanea. Anche qui il riferimento è l'UVG. Più in generale: nucleo Alzheimer in RSA.
Sui punti che seguono non abbiamo trovato una regola regionale unica, quindi non li affermiamo: moduli e documenti richiesti, tempi di attesa, come funziona la lista d'attesa e come si sceglie la struttura. Sono gestiti dal Distretto e dal Comune. Chiedili per iscritto allo sportello sociale. Per capire come ragionare sulle liste: lista d'attesa RSA. Schema generale dei passaggi: domanda per una RSA convenzionata. Per i documenti: documenti per entrare in RSA.
Come è divisa la retta
La Regione paga le CRA accreditate con tariffe stabilite da delibera. La tariffa giornaliera ha tre parti:
- quota a carico dell'ospite (o del Comune): il riferimento regionale è 54,15 euro al giorno;
- quota FRNA: la paga il Fondo regionale per la non autosufficienza;
- quota sanitaria del Fondo sanitario regionale: copre le prestazioni sanitarie e varia con il bisogno sanitario della struttura, come indicato negli accordi contrattuali di ciascun servizio.
Il DPCM 12 gennaio 2017 (art. 30) fissa al 50% la quota a carico del Servizio sanitario per la lungoassistenza: il ragionamento generale è in quota sanitaria RSA. In Emilia-Romagna quella metà si compone di FRNA e Fondo sanitario. Un esempio concreto: il Comune di Modena, in una delibera di giunta del 28/5/2025, riporta per il 2023 una media di 43,50 euro al giorno di quota FRNA (con l'aumento della DGR 1637/2024) e 19,50 euro di Fondo sanitario, in totale 63 euro al giorno a carico del Servizio sanitario. È una media di quel Comune, non una cifra valida per tutta la Regione.
La delibera in vigore
Il sistema di remunerazione è nella DGR 273 del 29/2/2016, aggiornata da delibere successive. L'ultima che abbiamo potuto leggere per intero è la DGR 1637 dell'8/7/2024, che riporta le tabelle per la CRA. La quota a carico dell'utente o del Comune era stata alzata dalla DGR 2242 del 18/12/2023 (+4,10 euro al giorno dal 1/1/2024). Nel 2025 è arrivata la DGR 1111 (luglio 2025) sull'adeguamento delle tariffe: dagli atti dei Comuni risulta che riguarda la quota FRNA, e non abbiamo trovato in quegli atti una nuova quota a carico dell'ospite. Non abbiamo letto il testo integrale della DGR 1111/2025.
La DGR 1637/2024, tabella 2, per gestori privati (senza aumento FRNA):
| Livello assistenziale | Costo di riferimento (escluse prestazioni sanitarie) | Quota FRNA | Retta a carico utente/Comune |
|---|---|---|---|
| A e B | 102,50 € | 48,35 € | 54,15 € |
| C | 92,70 € | 38,55 € | 54,15 € |
| D | 86,90 € | 32,75 € | 54,15 € |
Per i gestori privati che applicano il secondo rinnovo del contratto di lavoro la delibera aggiunge un aumento della quota FRNA (2,30 euro per i livelli A e B, con importi diversi per altri gestori). L'aumento non cambia la quota dell'ospite. Il livello assistenziale non è il "livello" del singolo ospite: la delibera parla di livello su cui si costruisce la tariffa della struttura in base al mix di bisogni degli ospiti.
Cosa vuol dire per una famiglia:
- 54,15 euro al giorno sono circa 1.620-1.650 euro al mese (calcolo nostro, su 30 giorni o su un anno medio). Sono il riferimento regionale per il posto accreditato e a contratto.
- Il Comune può differenziare la retta in base a reddito e patrimonio. Il Comune di Modena, citando la stessa DGR 273/2016, scrive che il limite di 54,15 euro va riferito alla media dei contributi degli ospiti, al netto delle agevolazioni. Dal 1/7/2025 Modena applica per la lunga permanenza 63 euro al giorno con ISEE sociosanitario residenze di 30.000 euro o più (o senza ISEE), 56,15 tra 20.000 e 30.000, 55 tra 10.580 e 20.000, e da 16,50 a 54,15 sotto i 10.580 euro. È l'esempio di un Comune, non la regola: il vostro Comune può avere altre soglie. Come funziona l'ISEE in questo caso: ISEE sociosanitario.
- Queste tariffe valgono per i posti accreditati e a contratto. Per un posto privato la retta la stabilisce la struttura: chiedila per iscritto. Un posto "convenzionato" può coesistere con posti privati nella stessa struttura: RSA accreditata, cosa significa.
- Se la pensione non basta, il Comune può integrare la retta secondo il proprio regolamento: quanto paga il Comune. Sulla pensione e sulla retta: la pensione basta per pagare la RSA?.
Cambia il sistema di accreditamento?
La Regione aveva approvato un nuovo sistema di accreditamento con la DGR 1638 dell'8/7/2024. Con la DGR 1110 del 7/7/2025 ne ha sospeso l'efficacia fino al 31/12/2026, o fino a un diverso termine previsto da nuove norme, in attesa della revisione a livello nazionale. Come riportato dagli atti dei Comuni, la sospensione ha prorogato anche i contratti di servizio in essere fino a quella data. In pratica, le tariffe e i posti accreditati continuano a funzionare come sopra.
Contributi regionali sulla retta
Nel 2024 la Regione ha stanziato 10 milioni di euro (DGR 1621 dell'8/7/2024) per contenere l'aumento delle rette. Il programma è stato ripetuto per il 2025 e, secondo una pagina di una ASP di Ferrara datata 3/9/2026, anche per il 2026. Per il 2025 i contributi erano questi:
| ISEE sociosanitario residenze | Contributo per ogni giorno in CRA |
|---|---|
| fino a 12.000 euro | 4,10 € |
| oltre 12.000 e fino a 20.000 euro | 3,00 € |
La domanda si presentava allo sportello sociale del Comune di residenza prima dell'ingresso in struttura, entro il 31 dicembre dell'anno, con l'ISEE sociosanitario residenze in corso di validità. Chi aveva già un contributo del Comune a copertura totale o a integrazione della quota utente è escluso, salvo la differenza in più. Di norma il contributo è una riduzione della retta. Le fasce ISEE e gli importi per il 2026 non li abbiamo verificati: chiedeteli al Comune. La cifra e la scadenza possono cambiare ogni anno.
Assegno di cura: l'alternativa a casa
Se l'anziano può restare a casa, la Regione descrive l'assegno di cura: un sostegno economico alle famiglie che assistono in casa un anziano non autosufficiente, in alternativa all'inserimento stabile in struttura. Lo erogano gli enti locali dopo una valutazione dei servizi territoriali, di solito attraverso l'assistente sociale del Comune. Secondo la scheda regionale l'ISEE del nucleo familiare non deve superare 25.000 euro all'anno, con un contributo aggiuntivo di 160 euro al mese per regolarizzare la badante (ISEE fino a 20.000 euro). Se l'anziano ha l'indennità di accompagnamento, l'importo dell'assegno è ridotto. Gli importi per livello di gravità sono riportati nella scheda ma non li citiamo: risalgono a una delibera del 2009 e vanno confermati con il Comune. L'indennità di accompagnamento in generale: indennità di accompagnamento e RSA.
Fondo regionale per la non autosufficienza (FRNA)
Il FRNA esiste dal 2007. Finanzia l'assistenza residenziale e domiciliare, i centri diurni, gli assegni di cura e gli interventi temporanei di sollievo. Nel 2024 la Regione ha destinato al Fondo quasi 482 milioni di euro (dato dalla Regione). La delibera annuale per il 2025 è la DGR 1045/2025. Per la famiglia l'effetto pratico è quello descritto sopra: nei posti accreditati una parte del costo non la paga l'ospite.
Ricoveri di sollievo
Nelle CRA possono esserci posti per ricoveri temporanei. Servono a dare un periodo di riposo a chi assiste in casa, o a coprire un'emergenza quando il familiare o la badante non può più assistere. Secondo la Regione può essere prevista una retta ridotta, grazie a un maggiore contributo del FRNA. Dopo un ricovero ospedaliero, se la persona non è ancora assistibile a casa, il ricovero temporaneo può essere a totale carico del FRNA per un massimo di 30 giorni, se l'UVG ritiene che ci siano le condizioni. Non abbiamo trovato un limite regionale di durata per il sollievo "programmato". Come esempio locale, Modena applica dal 1/7/2025 una retta di 30,60 euro al giorno per i primi 30 giorni di sollievo. Dettagli e confronto con altre Regioni: ricovero temporaneo e di sollievo.
Le strutture nel nostro elenco
Nel nostro elenco ci sono 255 strutture in Emilia-Romagna. In 94 schede la convenzione con ASL/SSN risulta indicata come "Sì". Il dato è estratto in automatico dai siti delle strutture, non è verificato con le AUSL e non dice se ci sono posti a contratto liberi. Molte schede sono classificate come "casa di riposo": una casa di riposo non è per forza una CRA accreditata. Per le rette non usiamo i nostri dati per provincia, perché le schede che le indicano sono poche: per una stima prova il calcolatore dei costi.
| Provincia | Strutture | Convenzione indicata "Sì" |
|---|---|---|
| Bologna | 31 | 12 |
| Ferrara | 41 | 10 |
| Forlì-Cesena | 29 | 12 |
| Modena | 19 | 9 |
| Parma | 40 | 15 |
| Piacenza | 21 | 8 |
| Ravenna | 34 | 10 |
| Reggio Emilia | 17 | 10 |
| Rimini | 23 | 8 |
Tutte le strutture della Regione sono in /regioni/emilia-romagna. Per restringere la scelta: questionario e elenco strutture.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna, Casa-residenza per anziani non autosufficienti (ex Rsa, Casa protetta): https://salute.regione.emilia-romagna.it/socio-sanitaria/assistenza-in-strutture-residenziali/casa-residenza-per-anziani-non-autosufficienti-ex-rsa-casa-protetta. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Guida ai servizi, Assistenza e accoglienza in CRA: https://guidaservizi.fascicolo-sanitario.it/dettaglio/prestazione/3152914. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, DGR 1637 dell'8/7/2024, testo integrale: https://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&operation=downloadTesto&codProtocollo=GPG/2024/1192&ENTE=1. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Normativa sull'accreditamento dei servizi socio-sanitari (elenco DGR 273/2016, 2242/2023, 1637/2024): https://salute.regione.emilia-romagna.it/ssr/strumenti-e-informazioni/autorizzazione-e-accreditamento/servizi-socio-sanitari-e-sociali/normativa-1. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Fondo regionale per la non autosufficienza: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/anziani/fondo-regionale-per-la-non-autosufficienza e https://salute.regione.emilia-romagna.it/ssr/organizzazione/fondo-regionale-per-la-non-autosufficienza. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Servizi per il mantenimento in strutture residenziali: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/anziani/servizi-per-il-mantenimento-in-strutture-residenziali. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Ricoveri di sollievo (agg. 9/8/2024): https://sociale.regione.emilia-romagna.it/anziani/ricoveri-di-sollievo. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Assegno di cura: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/anziani/agevolazioni-fiscali-invalidita-contributi/assegno-di-cura. Consultato il 28/9/2026.
- Comune di Modena, deliberazione di Giunta n. 203 del 28/5/2025 (tariffe CRA dal 1/7/2025, cita DGR 273/2016, 2242/2023, 1637/2024): https://www.comune.modena.it/amministrazione/documenti-e-dati/atti-normativi/regolamenti/regolamenti-relativi-ai-servizi-sociali/regolamento-comunale-per-laccesso-alle-case-residenza-e-centri-diurni-per-anziani-e-criteri-di-contribuzione-per-concorrere-al-pagamento-del-servizio/dgr-2242-del-18-12-2023-relativa-alla-remunerazione-dei-servizi-sociosanitari-residenziali-accreditati-ai-sensi-della-dgr-273-20216-e-ss-mm-ii-adeguamento-tariffe/@@download/fileprincipale/SUDELDELG13_2024.pdf. Consultato il 28/9/2026.
- Comune di Bologna, determinazione DD/PRO/2025/15018 (presa d'atto DGR 1111/2025): https://wssol.comune.bologna.it/downloadalfresco/documentale/download?id=VMgy8uTqZX1JRoIdcNYMpDy3uRAxnD8c7jaG1hHSUZDFyaHqzAMWUA. Consultato il 28/9/2026.
- Comune di Parma, variazioni al contratto di servizio (cita DGR 1111/2025 sulla quota FRNA e DGR 2242/2023 sulla quota utente): https://atti.comune.parma.it/AttiVisualizzatore/download/allegato/4004802?fId=4004807. Consultato il 28/9/2026.
- Unione del Sorbara (MO), Accreditamento dei servizi socio sanitari (DGR 1110 del 7/7/2025, sospensione DGR 1638/2024): https://www.unionedelsorbara.mo.it/amministrazione/aree-amministrative/area-servizi-sociali-e-socio-sanitari/accreditamento-dei-servizi-socio-sanitari. Consultato il 28/9/2026.
- ASP Eppi-Manica-Salvatori (FE), contributi rette CRA, DGR 1621/2024, anno 2025: https://www.aspems.it/contributi-economici-a-sostegno-delle-famiglie-con-redditi-medio-bassi-e-bassi-per-il-pagamento-delle-rette-delle-case-residenza-anziani-cra-anno-2025-d-g-r-1621-2024/ e anno 2026: https://www.aspems.it/contributi-economici-a-sostegno-delle-famiglie-con-redditi-medio-bassi-e-bassi-per-il-pagamento-delle-rette-delle-case-residenza-anziani-cra-anno-2026-d-g-r-1621-2024/. Consultato il 28/9/2026.
- DPCM 12 gennaio 2017, art. 30 (LEA), Gazzetta Ufficiale S.O. n. 15 alla G.U. n. 65 del 18/3/2017: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/03/18/65/so/15/sg/pdf. Consultato il 28/9/2026 (verificato nella bozza sulla quota sanitaria).
- Dati cercaRSA (database, 28/9/2026): 255 strutture in Emilia-Romagna, 94 con convenzione indicata "Sì" (estrazione automatica, non verificata).
