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Lista d'attesa RSA: come funziona e cosa fare nel frattempo

Lista d'attesa RSA: come funziona e cosa fare nel frattempo

Non esiste un tempo di attesa uguale per tutta Italia, e non abbiamo trovato una fonte ufficiale nazionale che lo indichi. La lista per un posto in RSA con quota a carico del Servizio sanitario è una graduatoria per punteggio, non per ordine di arrivo, e ogni Regione la gestisce a modo suo. Qui trovi come funziona nei casi che abbiamo verificato e cosa si può fare mentre si aspetta.

Come si arriva in graduatoria

Il nome entra in lista dopo la valutazione multidimensionale dell'ASL, che assegna un punteggio e un livello di assistenza. I passaggi sono in UVM e valutazione multidimensionale e in come si entra in RSA.

Due esempi ufficiali:

  • Veneto: l'UVMD assegna un punteggio in base alla gravità e inserisce la persona nella Graduatoria Unica della Residenzialità. Le persone ai primi posti vengono contattate dai Centri di Servizio scelti "in base alla contemporanea disponibilità di Impegnative di Residenzialità e di posti letto accreditati e coperti da accordo contrattuale" (ULSS 8 Berica). L'impegnativa viene rilasciata lo stesso giorno in cui si verificano le due condizioni: posizione utile e posto libero.
  • Piemonte: l'esito della valutazione indica il grado di priorità. Urgente (punteggio pari o superiore a 24) con presa in carico entro 90 giorni dalla valutazione; non urgente, con tempo standard di risposta di un anno; differibile, senza un momento di presa in carico previsto (Regione Piemonte). L'ASL TO5 precisa che la lista è ordinata per punteggio e non ha scadenza.

Perché ci si può trovare ad aspettare anche con un posto letto libero in struttura? Nel modello veneto l'impegnativa è legata a un numero massimo di impegnative l'anno, definito dalla Regione. Nello schema regionale del 2006 (DGR 38/2006) si legge che il numero effettivo massimo di impegnative/anno equivalenti è definito di anno in anno. Le risorse quindi contano quanto i posti.

Cosa fa salire o scendere in graduatoria

Il punteggio si basa sulla valutazione: salute, autonomia, situazione sociale. Nello schema veneto la gravità complessiva considera anche la situazione economica e la presenza di alternative significative all'istituzionalizzazione. A parità di punteggio le ULSS usano criteri locali formalizzati.

Non abbiamo trovato una fonte ufficiale che dica che uno specifico evento (per esempio un ricovero in ospedale) "scavalca" la lista in tutte le Regioni. Non promettiamo scorciatoie.

Cosa si può fare mentre si aspetta

Chiedere una nuova valutazione se la situazione peggiora

L'ASL TO5 scrive che è possibile chiedere una nuova valutazione in caso di aggravamento delle condizioni di salute e sociali. In Veneto, nello schema del 2006, l'aggravamento può essere valutato di norma dopo almeno sei mesi dall'ultima valutazione. Verifica il regolamento della tua ULSS.

Indicare più strutture

In Veneto, chi esprime la preferenza per più Centri di Servizio può entrare nel primo che si libera, oppure attendere un'altra tra le scelte, senza perdere il diritto in graduatoria. Nella stessa Regione la libera scelta consente anche strutture fuori dalla propria ULSS. In Toscana, quando la Zona Distretto comunica il diritto, ci sono 10 giorni lavorativi per scegliere la struttura e avvisare Zona Distretto e RSA. Tieni pronte più opzioni: puoi cercarle nell'elenco strutture o con il questionario.

Sapere cosa succede se si rifiuta un posto

Le regole cambiano. Nell'ASL TO5, in caso di rifiuto temporaneo l'anziano finisce in una lista dei "sospesi" e viene reintegrato in graduatoria su richiesta dei familiari, tramite i Servizi Sociali. Nello schema veneto del 2006, se si rinuncia momentaneamente all'ingresso e si chiede di restare in graduatoria, la richiesta è sospesa per sei mesi; una seconda rinuncia comporta la cancellazione. Chiedi sempre all'ufficio dell'ASL cosa vale nel tuo caso prima di dire no.

Coprire il periodo di attesa

Alcune soluzioni, da valutare con l'assistente sociale e l'ASL:

  • Posto privato nella stessa RSA o in un'altra: la retta è a totale carico dell'ospite (ASL TO5: in caso di inserimento diretto la retta è a totale carico dell'utente). Vedi RSA pubblica o privata e i costi in /calcola-costi.
  • Ricovero di sollievo: in Piemonte non può superare 30 giorni, anche non continuativi, nell'anno solare, ed è pensato per periodi di riposo alle famiglie o per imprevisti. Si attiva tramite medico di famiglia o assistente sociale. Vedi ricovero temporaneo in RSA.
  • Assistenza a casa: ADI, servizi comunali o una badante. In Piemonte esiste anche il progetto "RSA aperta", per anziani idonei alla RSA le cui condizioni permettono di rinviare l'ingresso, con prestazioni a domicilio.
  • Centro diurno: centro diurno per anziani.

Guardare le liste pubblicate

In Lombardia la Regione rimanda alle ATS e alle stesse RSA per i dati su posti disponibili, liste d'attesa e rette, che sono da loro aggiornati. Le RSA private senza contratto con l'ATS hanno costi interamente a carico dell'ospite o del Comune. In Toscana il portale regionale "RSA della Toscana" mostra se una struttura ha disponibilità per il modulo base.

Cosa risulta nelle nostre schede

Nel nostro elenco ci sono 2.715 strutture. In 952 la convenzione con ASL/SSN risulta indicata come "Sì" (dato estratto automaticamente dai siti, non verificato). In Lombardia sono 196 su 345, in Veneto 92 su 178, nel Lazio 63 su 253, in Emilia-Romagna 94 su 255. Servono solo come orientamento: prima di contare su un posto convenzionato, chiedi conferma alla struttura e all'ASL.

Fonti

  • Regione Piemonte, Interventi socio sanitari per anziani: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/politiche-sociali/anziani/interventi-socio-sanitari-per-anziani. Consultato il 28/9/2026.
  • ASL TO5, Assistenza residenziale: https://www.aslto5.piemonte.it/index.php/it/area-tematica/assistenza-residenziale. Consultato il 28/9/2026.
  • Regione Veneto, Rete dei servizi per l'accoglienza residenziale: https://salute.regione.veneto.it/organizzazione-sssr/il-servizio-socio-sanitario-regionale/assistenza-distrettuale/assistenza-sociosanitaria/anziani-non-autosufficienti/rete-dei-servizi-per-l%27accoglienza-residenziale. Consultato il 28/9/2026.
  • Azienda ULSS 8 Berica, Accesso ai servizi residenziali per anziani: https://www.aulss8.veneto.it/accesso-ai-servizi-residenziali-e-semiresidenziali-per-anziani-case-di-riposo. Consultato il 28/9/2026.
  • Regione Veneto, DGR 38/2006, Criteri di accesso (Registro Unico della Residenzialità), BUR: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=187136. Consultato il 28/9/2026.
  • Regione Toscana, Residenze sanitarie assistenziali: https://www.regione.toscana.it/residenze-sanitarie-assistenziali. Consultato il 28/9/2026.
  • Regione Lombardia, Residenze Sanitarie Assistenziali: https://www.regione.lombardia.it/sanita/strutture-sanitarie-e-sociosanitarie/residenze-sanitarie-assistenziali-rsa. Consultato il 28/9/2026.
  • ASL Roma 4, Inserimento in RSA: https://www.aslroma4.it/dedicato-a/servizi-anziani-asl-roma-4/inserimento-in-rsa. Consultato il 28/9/2026.
  • Dati cercaRSA (database, 28/9/2026): 2.715 strutture, 952 con convenzione indicata "Sì" (non verificato).

Domande frequenti

Quanto si aspetta per un posto in RSA?

Non c'è un dato ufficiale nazionale. Dipende da Regione, ASL, punteggio e posti disponibili. In Piemonte la Regione indica per i casi non urgenti un tempo standard di un anno dalla valutazione; per gli urgenti, 90 giorni.

Si può saltare la lista?

Non abbiamo trovato regole ufficiali che permettano di "saltarla". Si può chiedere una nuova valutazione se la situazione peggiora, oppure scegliere un posto privato, pagando l'intera retta.

La lista è per struttura o unica?

Dipende. In Veneto e nell'ASL TO5 (Piemonte) è una graduatoria unica aziendale; in Lombardia le liste sono pubblicate per struttura da ATS e RSA.

Perdo il posto se rifiuto?

Dipende dalle regole locali (vedi sopra). Chiedi prima all'ufficio dell'ASL.

Le informazioni in questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista sanitario.

CR

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