In Lombardia la domanda per la RSA si presenta direttamente alla struttura, non a un ufficio dell'ATS. Per i posti "a contratto" la Regione paga una quota sanitaria giornaliera (da 34,20 a 60,20 euro al giorno, secondo la classe dell'ospite); il resto, la retta alberghiera, la fissa ogni RSA e lo paga l'ospite, con l'eventuale aiuto del Comune. Sui posti non a contratto paga tutto la famiglia.
Le regole cambiano da Regione a Regione: questa guida vale solo per la Lombardia. Per il quadro generale vedi come funziona il ricovero in RSA.
Come si fa domanda
La Regione scrive che, quando le cure a domicilio (ADI, Centro Diurno Integrato, assistenza domiciliare comunale) non bastano più, la persona o un familiare può rivolgersi in prima persona direttamente alla RSA scelta. La struttura spiega quali documenti servono. Le ATS confermano lo schema:
- Si sceglie la RSA (o più RSA) e si compila la domanda di ingresso. Molte ATS hanno moduli comuni a tutte le RSA del territorio: ATS Milano ha una domanda di ingresso unificata e una scheda sanitaria uguali per tutte le RSA; ATS Brianza ha una "Domanda unica di inserimento in RSA" dove si indica anche l'urgenza (estrema, ordinaria o inserimento in lista a scopo preventivo); ATS Bergamo pubblica la domanda online e i moduli in Word e PDF; ATS della Montagna chiede di consegnare la domanda alla RSA indicata come "prima scelta", che la inoltra alle altre.
- Si allega la scheda sanitaria, compilata e firmata dal medico che ha in carico la persona (medico di famiglia o medico ospedaliero, se è ricoverata). Nel modulo unico dell'ATS Brianza si allegano anche copia della carta d'identità e della tessera sanitaria. L'elenco generale dei documenti è in documenti per entrare in RSA.
- La RSA valuta l'idoneità all'ingresso. Secondo ATS Milano è la struttura a fare la valutazione, con la propria équipe, sulla base della scheda sanitaria. Una volta entrato, ogni ospite ha una valutazione dei medici della RSA e un Piano di Assistenza Individuale (lo dice la Regione). Non abbiamo trovato, nelle pagine di Regione e ATS, una valutazione preliminare dell'ATS come passaggio obbligato per l'ingresso: se il vostro medico o il Comune ve la chiedono, domandate su quale base. Sull'UVM in generale: UVM e valutazione multidimensionale.
- Si aspetta il posto. Ogni RSA gestisce la propria lista d'attesa.
Due cose che le pagine ufficiali dicono chiaramente:
- Si può fare domanda a più RSA insieme. Lo indicano ATS Milano, ATS Val Padana, ATS Insubria e ATS della Montagna.
- Un residente in Lombardia può chiedere l'accesso a qualsiasi RSA della Regione, indipendentemente dal Comune di residenza (ATS Val Padana). Per chi risiede in un'altra Regione, ATS Milano precisa che la quota sanitaria deve essere pagata dalla Regione di residenza, previo accordo tra la RSA e l'ATS di residenza: chiedete prima alla RSA se l'accordo esiste.
Liste d'attesa: cosa è pubblico e cosa no
Secondo ATS Insubria le RSA formano la lista sulla base di criteri come l'urgenza della situazione sanitaria, l'età e la non autosufficienza, e la aggiornano comunicando ai richiedenti la posizione occupata. La Regione dice che posti disponibili, liste d'attesa e rette delle RSA sono pubblicati dalle ATS e dalle strutture. Le ATS avvertono però che i numeri vanno letti con cautela: la stessa persona può stare in più liste e le liste possono contenere nomi non più attuali (ATS della Montagna e ATS Insubria). Sui tempi e sui criteri in generale: lista d'attesa RSA. Non abbiamo trovato una regola regionale sui tempi massimi.
Come è divisa la retta
La Regione lo spiega così: nelle RSA accreditate e con contratto con l'ATS una parte dei costi la sostiene il Fondo sanitario regionale, l'altra gli ospiti o i Comuni. Nelle RSA senza contratto i costi sono interamente a carico di ospiti o Comuni. Molte RSA hanno solo una parte dei letti a contratto (lo segnala espressamente ATS Val Padana), quindi chiedete se il letto che vi offrono è a contratto o no.
- Quota sanitaria: la paga la Regione tramite l'ATS, solo sui posti a contratto. Per i residenti in Lombardia comprende, secondo ATS Milano, le prestazioni sanitarie, inclusi farmaci e ausili.
- Retta alberghiera: la fissa ogni RSA e la paga l'ospite. Va scritta nella Carta dei Servizi, che deve essere data a tutti gli ospiti, e le rette sono pubblicate sui siti delle ATS o delle RSA (Regione Lombardia). Vedi carta dei servizi RSA.
- Se il reddito non basta: la Regione indica di rivolgersi all'assistente sociale del Comune di residenza. Come si calcola l'aiuto: ISEE sociosanitario e quanto paga il Comune.
Quanto vale la quota sanitaria regionale
La tariffa giornaliera che la Regione riconosce alle RSA per i posti a contratto è nella DGR XII/4680 del 7 luglio 2025, tabella 4, con decorrenza dal 1 gennaio 2025. Dipende dalla classe dell'ospite (otto classi, 1-8, dalla scheda SOSIA, la Scheda di Osservazione Intermedia Assistenza usata dalle RSA lombarde).
| Ospite in RSA (posto a contratto) | Tariffa Regione, euro al giorno | Circa al mese (30 giorni) | Con ICA |
|---|---|---|---|
| Classi SOSIA 1-2 | 56,80 | 1.704 | 62,30 |
| Classi SOSIA 3-6 | 45,50 | 1.365 | 51,00 |
| Classi SOSIA 7-8 | 34,20 | 1.026 | 39,70 |
| Nucleo Alzheimer (tutte le classi) | 60,20 | 1.806 | 65,70 |
Il mensile è un nostro calcolo (tariffa per 30 giorni), non una cifra della delibera. La colonna "Con ICA" vale per gli ospiti in cui la scheda SOSIA segnala condizioni di maggiore complessità legate all'alimentazione o al decadimento cognitivo e comportamentale: l'Indice di Complessità Assistenziale è stato introdotto dalla DGR XII/1513 del 13 dicembre 2023 (5,30 euro al giorno nel 2024; nella tabella 2025 la differenza è di 5,50 euro).
Come leggere queste cifre:
- Non sono la retta. Sono quello che la Regione paga alla RSA. La retta che paga la famiglia è la parte alberghiera scelta dalla struttura: chiedete quanto vale nel vostro caso e a quale classe SOSIA sarà assegnato l'ospite.
- Non equivalgono automaticamente al 50%. Il DPCM sui LEA (art. 30) mette a carico del Servizio sanitario il 50% della tariffa giornaliera per la lungoassistenza: la regola nazionale è in quota sanitaria RSA. La Lombardia non pubblica, nella delibera, una percentuale: pubblica gli importi. Quale sia la quota effettiva per una RSA dipende dal costo totale giornaliero di quella struttura, che non abbiamo modo di verificare.
- Le tariffe cambiano nel tempo. Nella delibera sulle regole del 2026 (DGR XII/5589 del 30 dicembre 2025) la Regione annuncia uno specifico provvedimento per definire i costi standard e regolare le quote di riparto degli oneri secondo il DPCM 12/1/2017, "favorendo il contenimento delle compartecipazioni" di famiglie e Comuni. Al 28/9/2026 non abbiamo trovato il provvedimento, quindi la tabella sopra è l'ultima verificata. Prima di decidere, chiedete alla RSA le tariffe in vigore.
- Limiti agli aumenti di retta. La DGR XII/1513/2023 (punto 10 del dispositivo) stabilisce che le RSA con una retta superiore del 2% alla retta media dell'ATS in cui si trovano non possono aumentare la retta a carico della famiglia (il confronto si fa sui posti a contratto, distinguendo posti ordinari e Alzheimer). Non abbiamo verificato se e come questa regola sia ancora applicata nel 2026: se ricevete un aumento, chiedete alla RSA su quale base lo applica.
Aiuti per chi resta a casa
Gli aiuti regionali che abbiamo trovato riguardano l'assistenza a domicilio. Non pagano la retta della RSA.
RSA Aperta. È una misura in cui una RSA accreditata, con un contratto specifico con l'ATS, offre interventi sociosanitari al domicilio o nella struttura, per ritardare il ricovero definitivo e sostenere chi assiste. Possono accedere i residenti in Lombardia con demenza certificata da un geriatra o neurologo dei Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (per ATS Val Padana basta l'esenzione 011 o 029), oppure anziani non autosufficienti di almeno 75 anni con invalidità civile al 100%; serve almeno un caregiver di riferimento. La richiesta si presenta direttamente a una RSA che eroga la misura (elenco sul sito della propria ATS). È incompatibile con altre misure e servizi della rete sociosanitaria, tra cui le misure B1 e B2 (indicazione di ATS Brianza e ATS Milano). La delibera regole 2026 (DGR 5589/2025) conferma la misura per il 2026 con un tetto di 38 milioni di euro.
Fondo per le Non Autosufficienze (le ex misure B1 e B2). Con la DGR n. 6320 del 15 giugno 2026 la Regione ha adottato il programma 2026-2028 (710 milioni di euro nel triennio). Le misure attive sono tre: Misura Sostegno (contributi mensili), Misura Servizi e Misura Pro.Vi. (progetti di vita indipendente). Per la Misura Sostegno la persona deve essere residente in Lombardia, assistita al domicilio, non autosufficiente (per esempio con indennità di accompagnamento), e rispettare un limite di ISEE sociosanitario: fino a 50.000 euro per le persone con bisogno assistenziale alto (ex "gravissimi", che si rivolgono alla ASST), fino a 25.000 per le persone con bisogno più basso (ex "gravi", che si rivolgono all'Ambito territoriale sociale). Per il 2026 le nuove istanze alla valutazione si possono presentare dal 22 giugno al 31 ottobre 2026. Gli importi dei contributi sono nella delibera: non li riportiamo qui perché non li abbiamo verificati riga per riga. Poiché il requisito è l'assistenza a casa, i contributi non sono pensati per chi entra in RSA in modo definitivo. Sappiamo solo che, per i ricoveri di sollievo di persone con SLA o malattie neurodegenerative in una struttura sociosanitaria residenziale, fino a 60 giorni l'anno, la Misura B1 non viene sospesa (DGR 5589/2025).
Sull'indennità di accompagnamento e sulle detrazioni fiscali, che sono nazionali: indennità di accompagnamento e RSA e detrazioni fiscali RSA. Non abbiamo trovato un contributo regionale per coprire la retta di una RSA.
Le RSA lombarde nei nostri elenchi
Nell'elenco di cercaRSA ci sono 345 strutture in Lombardia (dato al 28/9/2026): 20 classificate come RSA, 44 come residenza protetta, 1 come residenza per anziani e 280 come casa di riposo. In 196 schede la convenzione con ASL/SSN è indicata come "Sì". È un dato che estraiamo in automatico dai siti delle strutture e non abbiamo verificato con le ATS: non usatelo come garanzia, chiedete alla struttura se il posto è a contratto.
| Provincia | Strutture | Convenzione "Sì" | Pagina |
|---|---|---|---|
| Bergamo | 38 | 25 | RSA a Bergamo |
| Brescia | 55 | 31 | RSA a Brescia |
| Como | 14 | 9 | RSA a Como |
| Cremona | 12 | 8 | RSA a Cremona |
| Lecco | 22 | 10 | RSA a Lecco |
| Lodi | 4 | 4 | RSA a Lodi |
| Mantova | 16 | 13 | RSA a Mantova |
| Milano | 33 | 27 | RSA a Milano |
| Monza e Brianza | 16 | 9 | RSA a Monza e Brianza |
| Pavia | 88 | 29 | RSA a Pavia |
| Sondrio | 6 | 5 | RSA a Sondrio |
| Varese | 41 | 26 | RSA a Varese |
Il numero di strutture per provincia dipende da cosa abbiamo censito, non da quante RSA esistano davvero: la pagina della vostra ATS ha l'elenco ufficiale. Panoramica regionale: /regioni/lombardia. Per le rette dichiarate dalle strutture e la spesa netta per provincia usate /calcola-costi; per restringere la scelta, il questionario o l'elenco delle strutture.
Fonti
- Regione Lombardia, Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA): https://www.regione.lombardia.it/sanita/strutture-sanitarie-e-sociosanitarie/residenze-sanitarie-assistenziali-rsa, consultato il 28/9/2026.
- ATS Città Metropolitana di Milano, RSA per anziani: https://ats-milano.it/strutture-sociosanitarie-adi-cure-palliative/rsa, consultato il 28/9/2026.
- ATS Città Metropolitana di Milano, RSA aperta: https://ats-milano.it/strutture-sociosanitarie-adi-cure-palliative/rsa/rsa-aperta, consultato il 28/9/2026.
- ATS della Val Padana, Residenza Sanitaria Assistenziale: https://www.ats-valpadana.it/residenza-sanitaria-assistenziale, consultato il 28/9/2026.
- ATS della Val Padana, RSA Aperta: https://www.ats-valpadana.it/rsa-aperta, consultato il 28/9/2026.
- ATS della Montagna, Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani: https://www.ats-montagna.it/residenze-sanitarie-assistenziali-anziani-rsa, consultato il 28/9/2026.
- ATS Insubria, Liste di attesa nelle RSA: https://www.ats-insubria.it/liste-attesa-rsa, consultato il 28/9/2026.
- ATS Bergamo, RSA per anziani: https://www.ats-bg.it/residenza-sanitaria-anziani-rsa-provincia-bergamo, consultato il 28/9/2026.
- ATS della Brianza, Domanda unica di inserimento in RSA (rev. luglio 2019): https://www.ats-brianza.it/images/pdf/anziani/Domanda%20Unica%20di%20Inserimento%20in%20RSArev.3luglio2019.pdf, consultato il 28/9/2026.
- ATS della Brianza, Misura RSA Aperta: https://www.ats-brianza.it/anziani/1659-anziani-misura-rsa-aperta, consultato il 28/9/2026.
- ATS Brescia, RSA Aperta: https://www.ats-brescia.it/misura-rsa-aperta, consultato il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, DGR XII/4680 del 7/7/2025 (tariffario regionale con decorrenza 1/1/2025, allegato 1, tab. 4), testo pubblicato in copia da Confcooperative Lombardia: https://www.lombardia.confcooperative.it/DesktopModules/EasyDNNNews/DocumentDownload.ashx?portalid=0&moduleid=523&articleid=5471&documentid=1737; provvedimento sul portale regionale degli atti: https://areadocumentale.servizirl.it/atti/download/AAAAWNgjcDLK2Tfd/PDtJ2WxSyhS+uUcj1okaXnghRqgPT4sjy30zYlD3w56EvcWVcNcKCZ/KgGSLIO1BavXZldjPBZ1vJ4ilKf0QqdoLKY1zYDH/XCAcHJI96wAAACAe0oBk31CrI93sz1SyFaTjbazGPL1g9SCZu91ovrT9v7WiJOgYfG2KPvFaSOsA/C4K5dVw0/Xu2di38B4d8SuyVP8nff6iSHBtzoFKsguKE5Tj/Q9nODh/08RUSfLPs9j8LJDiPzqXC1wIvTnb1JnD6JZmLSDNVG7Ntq8vEQ/9uEAAAAIdLac7kmm/ik=, consultati il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, DGR XII/1513 del 13/12/2023 (ICA, punto 10 sulle rette): https://areadocumentale.servizirl.it/atti/download/AAAAWLprmq8JlQGOEzCh5rurnjlYPkU5a3wvQDekFQL93BxPUXUSSt1bsoxNwzhYkqgOi7UgkA9yVDMlJv94nVIfxG5wkD9xS0EIrC9DAe5DDlzr0pbwNRcye9kAAACAEqxugmIQn5hcITzuJLIcY3EM16OG2NXVys3l8Qjh5/lZFIIRjHhv2+Pmr/C1/Xv0Ke1Y0SRiiyIrZmk4chSYXy+wxATiIsq4CJvIJQQqEITJZabyxBlQ7Du3WROh7OnFRcXIZTvd3lOI2PJD45GI4DXEXkmMJALWJKFVECm/znMAAAAIzrWnz3LNvFU=, consultato il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, DGR XII/5589 del 30/12/2025, Indirizzi di programmazione del SSR 2026, allegato A (§8.3.3, §8.3.4, §8.4.4): https://www.regione.lombardia.it/content/dam/rl/canali-tematici-servizi/01-sanita/14-monitoraggio-dei-servizi-sanitari/red-indirizzi-di-gestione-del-sistema-sanitario-e-sociosanitario-lombardo/allegati/DGR%20n%20XII%205589%20-2025_all%20indirzzi%20gestione%20ssr%202026.pdf, consultato il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, Fondo per le Non Autosufficienze (FNA), DGR 6320 del 15/6/2026: https://www.regione.lombardia.it/politiche-sociali-e-abitative/disabilita/politiche-e-misure-per-la-disabilita/fondo-nazionale-per-le-non-autosufficienze--(fna), consultato il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, Misura Sostegno: https://www.regione.lombardia.it/politiche-sociali-e-abitative/disabilita/politiche-e-misure-per-la-disabilita/sostegno-per-la-disabilit--gravissima-misura-sostegno, consultato il 28/9/2026.
- DPCM 12 gennaio 2017, art. 30 (LEA), Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/03/18/65/so/15/sg/pdf, consultato il 28/9/2026.
- Dati cercaRSA (database, 28/9/2026): 345 strutture in Lombardia, 196 con convenzione indicata "Sì" (estrazione automatica, non verificata).
