Per entrare in RSA con la quota sanitaria a carico del Servizio sanitario si passa, quasi sempre, da una valutazione multidimensionale fatta dall'ASL. Per un posto privato, cioè senza quota del SSN, si può invece contattare direttamente la struttura. I passaggi e i moduli cambiano da Regione a Regione: qui sotto trovi lo schema comune e gli esempi che abbiamo verificato.
Perché serve la valutazione
La legge nazionale sui livelli essenziali di assistenza (DPCM 12 gennaio 2017, art. 30) dice che il Servizio sanitario garantisce l'assistenza residenziale alle persone non autosufficienti "previa valutazione multidimensionale e presa in carico". È il passaggio che stabilisce se la persona ha diritto al posto e con quale livello di assistenza. Lo spieghiamo per esteso in UVM e valutazione multidimensionale.
Sempre l'art. 30 fissa quanto paga il SSN. I trattamenti estensivi (di norma non oltre 60 giorni) sono a suo carico. La lungoassistenza è a carico del SSN per il 50% della tariffa giornaliera. Il resto lo paga l'ospite, o il Comune se le risorse dell'ospite non bastano. Dettagli in quota sanitaria RSA.
I passaggi, in ordine
1. Chiedere la valutazione
Serve una domanda all'ASL (o al Comune, a seconda della Regione). Chi la presenta:
- In Veneto può farla la persona, un familiare, il tutore o l'amministratore di sostegno, o un operatore che conosce il caso, con il consenso dell'interessato (ULSS 8 Berica, luglio 2026).
- Nel Lazio (esempio ASL Roma 4) il modulo di richiesta è compilato dal medico di famiglia, o dal medico ospedaliero o specialista, insieme al richiedente. Va consegnato al Punto Unico di Accesso (PUA) del luogo di residenza.
- In Piemonte la domanda va all'Unità di Valutazione Geriatrica dell'ASL di residenza, tramite sportello socio-sanitario o Punto Unico di Accesso. Servono la richiesta di valutazione, l'impegnativa del medico di famiglia, la scheda informativa sanitaria e l'attestazione di richiesta ISEE con la DSU.
- In Emilia-Romagna per il primo contatto non serve documentazione: ci si rivolge all'assistente sociale del Comune o al Servizio assistenza anziani dell'Azienda Usl.
- In Toscana il percorso parte con la segnalazione al Punto Unico di Accesso.
Se non sai a chi rivolgerti, il medico di famiglia o l'assistente sociale del Comune di residenza sono il punto di partenza più sicuro.
2. La visita dell'équipe
L'équipe dell'ASL (in Emilia-Romagna: geriatra, infermiere professionale e assistente sociale) valuta la situazione sanitaria, funzionale e sociale. Ogni Regione usa una propria scheda. Alla fine assegna un punteggio e stabilisce il tipo di intervento: residenzialità, centro diurno, assistenza a domicilio. La RSA non è l'unica risposta possibile.
3. Il progetto individuale
La valutazione porta a un progetto di assistenza individuale, condiviso con la persona e la famiglia. Il DPCM 2017 (art. 21) prevede che lo scriva l'unità di valutazione con il coinvolgimento del paziente e della sua famiglia. Vedi PAI.
4. Graduatoria o lista d'attesa
Se è riconosciuto il diritto a un posto con quota SSN, il nome entra in una graduatoria. Il posto si assegna quando si libera e quando ci sono le risorse regionali. In alcune Regioni la famiglia sceglie la struttura tra quelle accreditate; in Toscana, dopo la comunicazione del diritto, ci sono 10 giorni lavorativi per scegliere la RSA e avvisare Zona Distretto e struttura. Come funziona l'attesa: lista d'attesa RSA.
5. Colloquio e ingresso
Prima dell'ingresso la struttura di solito chiede documenti sanitari e amministrativi (tessera sanitaria, documento d'identità, terapia in corso, referti recenti). L'elenco esatto lo dà la RSA. Per cosa portare: cosa portare in casa di riposo.
Non sempre si parte dall'ASL: l'esempio Lombardia
Non tutte le Regioni funzionano così. La Regione Lombardia scrive che, quando le cure a domicilio non bastano più, la persona o un familiare può rivolgersi direttamente alla RSA in cui vuole essere assistita. La struttura dà le informazioni sui documenti da presentare. Nelle RSA accreditate e con contratto con l'ATS una parte dei costi è sostenuta dal Fondo sanitario regionale; in quelle senza contratto i costi sono interamente a carico dell'ospite o del Comune. Posti disponibili e liste d'attesa sono pubblicati dalle ATS.
Per chi non è residente in Lombardia o cerca in un'altra Regione: guarda sempre prima la pagina della tua Regione o della tua ASL.
Posto privato o convenzionato
- Posto convenzionato/accreditato con quota SSN: passa dalla valutazione dell'ASL e dalla graduatoria.
- Posto privato: la retta è interamente a carico dell'ospite. L'ASL TO5 (Piemonte) lo dice esplicitamente: in caso di inserimento diretto, non tramite ASL, la retta è a totale carico dell'utente.
Sul confronto tra le due strade: RSA pubblica o privata. Sulla differenza tra i tipi di struttura: RSA, casa di riposo, casa famiglia.
Quanto costerà: l'ISEE
Per contribuire alla retta e chiedere l'integrazione del Comune serve l'ISEE. Per le prestazioni sociosanitarie residenziali l'INPS spiega che si può dichiarare il nucleo ristretto e che si tiene conto anche della condizione economica dei figli non compresi nel nucleo, con una componente aggiuntiva per ciascun figlio. Come si calcola: ISEE sociosanitario per RSA. Le regole del Comune (chi paga cosa, soglie) sono locali: chiedi all'assistente sociale.
Se il genitore è in ospedale
Chiedi al reparto o al servizio sociale ospedaliero quale percorso di continuità assistenziale è previsto prima della dimissione e chi può avviare la richiesta di valutazione. Le regole sono regionali e non le abbiamo verificate una per una.
Cosa risulta nelle nostre schede
Nel nostro elenco ci sono 2.715 strutture. In 952 schede la convenzione con ASL/SSN risulta indicata come "Sì"; il dato è estratto automaticamente dai siti delle strutture e non è verificato. Prima di decidere, chiedi sempre alla struttura e all'ASL se il posto è convenzionato. Puoi vedere le rette dichiarate in /calcola-costi o sfogliare le strutture. Se non sai da dove partire: /questionario.
Fonti
- DPCM 12 gennaio 2017, artt. 21 e 30 (GU 18/3/2017): https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/18/17A02015/sg. Il testo degli articoli è stato letto in una trascrizione integrale pubblicata dal Consiglio regionale della Puglia (https://giac.consiglio.puglia.it/web/files/view/8773), perché la pagina della Gazzetta non mostra il corpo dell'atto. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Lombardia, Residenze Sanitarie Assistenziali: https://www.regione.lombardia.it/sanita/strutture-sanitarie-e-sociosanitarie/residenze-sanitarie-assistenziali-rsa. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Piemonte, Interventi socio sanitari per anziani: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/politiche-sociali/anziani/interventi-socio-sanitari-per-anziani. Consultato il 28/9/2026.
- ASL TO5 (Piemonte), Assistenza residenziale: https://www.aslto5.piemonte.it/index.php/it/area-tematica/assistenza-residenziale. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Veneto, Rete dei servizi per l'accoglienza residenziale: https://salute.regione.veneto.it/organizzazione-sssr/il-servizio-socio-sanitario-regionale/assistenza-distrettuale/assistenza-sociosanitaria/anziani-non-autosufficienti/rete-dei-servizi-per-l%27accoglienza-residenziale. Consultato il 28/9/2026.
- Azienda ULSS 8 Berica, Accesso ai servizi residenziali per anziani: https://www.aulss8.veneto.it/accesso-ai-servizi-residenziali-e-semiresidenziali-per-anziani-case-di-riposo. Consultato il 28/9/2026.
- ASL Roma 4, Inserimento in RSA: https://www.aslroma4.it/dedicato-a/servizi-anziani-asl-roma-4/inserimento-in-rsa. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Emilia-Romagna, Casa-residenza per anziani non autosufficienti: https://salute.regione.emilia-romagna.it/socio-sanitaria/assistenza-in-strutture-residenziali/casa-residenza-per-anziani-non-autosufficienti-ex-rsa-casa-protetta. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Toscana, Residenze sanitarie assistenziali: https://www.regione.toscana.it/residenze-sanitarie-assistenziali. Consultato il 28/9/2026.
- INPS, Tipologie di ISEE: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-approfondimento.schede-informative.49936.tipologie-di-isee.html. Consultato il 28/9/2026.
- Dati cercaRSA (database, 28/9/2026): 2.715 strutture, 952 con convenzione indicata "Sì" (estrazione automatica, non verificata).

