In Piemonte per una RSA con quota sanitaria a carico dell'ASL si parte dall'Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) dell'ASL di residenza. La Regione indica che la retta è divisa a metà: 50% all'ASL (quota sanitaria) e 50% all'ospite (quota sociale), con il Comune che interviene se il reddito non basta. La cifra dipende dalla fascia di intensità assistenziale assegnata dall'UVG. Sotto trovi i passaggi, le tariffe e i punti dove le fonti non concordano.
Le regole nazionali sono in quota sanitaria RSA e come si fa domanda per una RSA convenzionata. Qui c'è solo ciò che vale in Piemonte. Per l'elenco delle strutture vai a RSA e case di riposo in Piemonte.
Come si fa domanda: l'UVG
Chi ha più di 65 anni ed è non autosufficiente presenta la domanda di valutazione all'UVG del Distretto dell'ASL di residenza. La Regione indica tre punti di consegna: lo sportello o Punto Unico di Accesso, l'ente gestore dei servizi socio-assistenziali (di solito il Comune o il consorzio) o il Distretto sanitario.
Secondo la scheda della Regione servono:
- la richiesta di valutazione, compilata e firmata;
- l'impegnativa del medico di famiglia;
- la scheda informativa sanitaria;
- l'attestazione di richiesta dell'ISEE e la copia della DSU.
Su quest'ultimo punto le ASL non dicono tutte lo stesso. L'ASL di Biella, in una pagina aggiornata al novembre 2020, scrive che l'ISEE non è obbligatorio per il progetto in RSA, ma che senza di esso il punteggio sociale ne risente. Chiedi al servizio della tua ASL quali carte vogliono. L'ASL Città di Torino, per esempio, elenca anche l'impegnativa con codice 8907.2 e distingue due sedi UVG (Sud e Nord) in base alla circoscrizione.
Cosa valuta l'UVG e quanto ci mette
L'UVG è una commissione con geriatra, medico del territorio, fisiatra, assistenti sociali dell'ASL e dell'ente gestore e infermiere. Valuta con la "Cartella geriatrica": una scala sanitaria fino a 14 punti e una scheda sociale fino a 14 punti. Il medico di famiglia può partecipare su richiesta dell'interessato, e la persona può chiedere la presenza di un medico di fiducia.
La Regione indica che entro 90 giorni dalla richiesta l'UVG completa la valutazione e comunica per iscritto tipo di progetto, punteggio sanitario e sociale separati e priorità. Dopo la visita la persona è riconosciuta non autosufficiente con un punteggio sanitario pari o superiore a 5.
Per approfondire il meccanismo generale: UVM e valutazione multidimensionale.
Punteggi e priorità
La scheda della Regione dà queste soglie per la lista d'attesa:
| Priorità | Punteggio complessivo | Presa in carico indicata |
|---|---|---|
| Urgente | 24 o più | entro 90 giorni dalla valutazione |
| Non urgente | (vedi nota) | tempo standard di un anno dalla valutazione |
| Differibile | (vedi nota) | nessun momento di presa in carico previsto |
Nota: due pagine della stessa Regione descrivono le fasce basse in modo diverso. Una distingue "non urgente" e "differibile" senza indicare il punteggio; l'altra li accorpa e indica un punteggio da 19 a 23. L'ASL di Biella indica invece "oltre 19" come soglia per attivare un progetto residenziale, con "non urgente" o "differibile" a seconda del sostegno sociale. Non possiamo dirti quale punteggio sia la soglia esatta nel tuo territorio: leggi l'esito che l'UVG ti invia, dove il punteggio e la priorità sono scritti.
Se i punteggi sono uguali, conta l'ordine cronologico della richiesta. La graduatoria è tenuta dalla segreteria dell'UVG; come funzionano le attese in generale è in lista d'attesa RSA.
Le sei fasce di intensità
Se il progetto è residenziale, l'UVG assegna una fascia. La Regione ne elenca sei: alta incrementata, alta, medio-alta, media, medio-bassa, bassa. Nella delibera del 2012 che le definisce il punteggio sanitario corrisponde così: 5 bassa, 6 medio-bassa, 7-8 media, 9 medio-alta, 10-11 alta, 12 alta incrementata. La fascia decide la tariffa giornaliera.
Come è divisa la retta
La Regione scrive che la retta è fissata dal Piano Tariffario, uguale in tutta la Regione, per fascia di intensità e divisa così:
- 50% quota sanitaria, a carico dell'ASL di residenza, anche se la RSA è nel territorio di un'altra ASL;
- 50% quota sociale, a carico dell'anziano. Se in base alla valutazione sociale il reddito non basta, il Comune o l'ente gestore dei servizi socio-assistenziali integra o si fa carico per intero della cifra.
I riferimenti sono la DGR 45-4248 del 30 luglio 2012 (il modello e le fasce) e la DGR 85-6287 del 2 agosto 2013 (il piano tariffario). Il 50% coincide con il DPCM 12 gennaio 2017, art. 30, per la lungoassistenza. Le RSA possono offrire servizi aggiuntivi, sempre secondo la DGR 85-6287/2013, per tutti gli ospiti o per moduli dove gli ospiti possono pagare la quota sociale, con una quota in più.
50/50 o 54/46?
Una pagina dell'ASL TO5, modificata il 13 maggio 2021, scrive che nelle RSA la quota è "46% utente, 54% ASL" e per le RAF 50/50. Abbiamo cercato una delibera che giustifichi il 54/46 e non l'abbiamo trovata. Le fonti più autorevoli e più recenti dicono 50/50:
- la scheda della Regione Piemonte (RSA e interventi socio-sanitari), che rimanda alla DGR 85-6287/2013;
- la DGR 1-5575 del 7 settembre 2022, che parla di quota sanitaria e quota alberghiera/sociale "50% del totale come da DPCM LEA del 12/01/2017". Nella sua tabella, per ogni fascia, le due metà sono uguali;
- la DGR 10-4727 del 4 marzo 2022, che richiama la compartecipazione del 50% dell'utenza per tutti i casi di lungoassistenza.
Se la retta che ti chiedono non torna con questi numeri, chiedi per iscritto all'ASL e alla struttura come è composta.
Le tariffe giornaliere
L'ultimo prospetto completo per fascia che abbiamo trovato è l'Allegato B della DGR 1-5575/2022, che vale dal 1° gennaio 2023. Le cifre sono giornaliere, comprendono gli oneri fiscali e le due metà sono uguali. Il mese è un nostro calcolo su 30 giorni.
| Fascia | Tariffa totale | Quota ASL | Quota ospite/Comune | Ospite/Comune su 30 giorni |
|---|---|---|---|---|
| Alta incrementata | 109,82 € | 54,91 € | 54,91 € | circa 1.647 € |
| Alta | 100,66 € | 50,33 € | 50,33 € | circa 1.510 € |
| Medio-alta | 92,54 € | 46,27 € | 46,27 € | circa 1.388 € |
| Media | 81,34 € | 40,67 € | 40,67 € | circa 1.220 € |
| Medio-bassa | 76,76 € | 38,38 € | 38,38 € | circa 1.151 € |
| Bassa | 75,24 € | 37,62 € | 37,62 € | circa 1.129 € |
Il prospetto nasce da questi passaggi: tariffa base del 2013 (DGR 85-6287/2013, per esempio 104,44 € al giorno per l'alta incrementata), ritocco dell'1,3% alla sola quota sanitaria dal 2021 (DGR 24-3692 del 6 agosto 2021) e aumento del 3,8% delle due quote nel 2022 (DGR 1-5575/2022), con un ulteriore 1,3% sulla quota sociale per gli ospiti senza integrazione del Comune e, dal 1° gennaio 2023, anche per gli altri.
Tre avvertenze da leggere prima di fare i conti:
- La Regione ha aumentato la quota sanitaria nel 2024. La DGR 38-8654 del 27 maggio 2024 prevede per il 2024 un aumento del 3,5% della sola quota sanitaria per i posti in convenzione con il Servizio sanitario. Non abbiamo trovato un prospetto per fascia aggiornato con questo aumento: la tabella qui sopra va letta come base, non come cifra definitiva. Chiedi alla struttura la retta aggiornata, con la ripartizione scritta.
- Le ASL fanno contratti propri. La stessa DGR 38-8654/2024 dice che le tariffe in convenzione possono essere definite dal singolo Piano di Assistenza Individuale o dagli accordi tra ASL e struttura. La retta scritta nel tuo contratto è quella che conta.
- Fuori convenzione la quota sanitaria non c'è. Per i posti "privati" non c'è la metà dell'ASL. La stessa delibera del 2024 precisa che le tariffe dei posti non in convenzione restano quelle già in vigore.
Sulla sostenibilità della retta per chi ha una pensione modesta vedi la pensione basta per pagare la RSA?.
Cosa fa il Comune
La Regione dice che, se la persona non può pagare la propria metà, la integra il Comune o l'ente gestore. Come si calcola dipende dal regolamento di ogni ente e dall'ISEE sociosanitario: vedi ISEE sociosanitario e quanto paga il Comune. I figli non sono obbligati per legge a pagare la retta del genitore (obbligo dei figli), ma l'ISEE può considerarli in vario modo.
A Torino, secondo la TGR Piemonte del 30 aprile 2026, il TAR del Piemonte ha giudicato illegittimo il regolamento comunale sull'integrazione delle rette in un caso e il Comune ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Se ti sembra che il tuo Comune calcoli male il contributo, il caso è ancora aperto: è una notizia di cronaca e non una regola già fissata.
Nuclei per la demenza: NAT superati
Se cerchi un "Nucleo Alzheimer Temporaneo" (NAT), sappi che la DGR 10-4727 del 4 marzo 2022 lo ha superato. Al suo posto ci sono due tipi di nucleo dentro le RSA:
- NDCT, Nucleo per il Declino Cognitivo Temporaneo: ricovero di norma fino a 30 giorni, prolungabili di altri 30, con retta a totale carico del Servizio sanitario regionale. L'ingresso lo dispone l'UVG dell'ASL di residenza, che valuta la temporaneità entro il limite di 60 giorni. Per la delibera 10-4727 la tariffa era 136,50 € al giorno.
- NDC, Nucleo per il Declino Cognitivo: livello di intensità "alta incrementata", per chi non può tornare a casa dopo l'NDCT, senza limiti di tempo predefiniti, con retta divisa al 50% tra Servizio sanitario e ospite/Comune.
La scheda della Regione sugli interventi per anziani nomina ancora i NAT, quindi il sito regionale non è del tutto aggiornato. I centri diurni Alzheimer sono stati rinominati per la stessa ragione. Un esempio delle cifre attuali, ma solo per un territorio: l'ASL del Verbano-Cusio-Ossola, nel contratto approvato con delibera n. 1060 del 19 dicembre 2025 per il 2026, indica 141,28 € al giorno per l'NDCT (a totale carico dell'ASL fino al 60° giorno) e 113,66 € al giorno per l'NDC, divisi a metà. Non sono cifre valide per tutto il Piemonte. Per il quadro sanitario generale leggi nuclei Alzheimer in RSA.
Aiuti regionali per chi paga la retta
Buono residenzialità. È un contributo mensile di 600 € per un massimo di 24 mesi (prorogabili se ci sono fondi) per chi è ospite o sta per entrare in una struttura in regime privato che aderisce alla misura. Serve la residenza in Piemonte, la valutazione UVG con punteggio sociale non inferiore a 7 e un ISEE sociosanitario sotto i 50.000 €. Non è compatibile con un posto in convenzione con quota sanitaria pari al 50% della retta, né con altri contributi pubblici per la quota sociale, né con la misura INPS "Long Care Premium". Il buono si applica come riduzione della quota sociale in fattura. Secondo la Regione, a gennaio 2026 gli sportelli erano chiusi: nuove aperture si annunciano sul sito regionale e su www.sceltasociale.it.
Voucher Scelta Sociale. La Regione ha annunciato il 30 aprile 2026, in una dichiarazione riportata dalla TGR, un rifinanziamento di 20 milioni per assistenza domiciliare e residenziale. Bandi, importi e requisiti non li abbiamo verificati: controlla su sceltasociale.it.
Letti di sollievo. Sono ricoveri temporanei per dare respiro alla famiglia; la Regione indica un massimo di 30 giorni, anche non continuativi, nell'anno solare.
Domiciliarità. L'UVG può anche assegnare, in graduatoria, contributi per l'assistenza a casa (assistente familiare, OSS, telesoccorso, pasti a domicilio). Ne parla la scheda regionale.
Le nostre schede in Piemonte
Nel nostro elenco ci sono 181 strutture in Piemonte, 104 delle quali con convenzione ASL indicata come "Sì" (dato al 28/9/2026, estratto automaticamente dai siti delle strutture e non verificato con le ASL). Sono le strutture che abbiamo censito, non il numero ufficiale di RSA piemontesi. Per la retta usa il calcolatore /calcola-costi: i pochi valori dichiarati per provincia non bastano a fare una media.
| Provincia | Strutture nel nostro elenco | Convenzione indicata "Sì" |
|---|---|---|
| Alessandria | 38 | 22 |
| Asti | 8 | 5 |
| Biella | 41 | 25 |
| Cuneo | 9 | 5 |
| Novara | 18 | 9 |
| Torino | 44 | 26 |
| Verbano-Cusio-Ossola | 8 | 4 |
| Vercelli | 15 | 8 |
Prima di scegliere, chiedi alla struttura quanti posti sono in convenzione e se ce n'è uno libero per te. La DGR 38-8654/2024 dice che gli inserimenti in convenzione devono avvenire nel rispetto della programmazione sanitaria regionale e degli obiettivi economici assegnati a ciascuna ASL: la valutazione UVG da sola non garantisce il posto. Puoi anche provare il questionario per restringere la scelta, e leggere le guide di altre Regioni: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio.
Fonti
- Regione Piemonte, Interventi socio sanitari per anziani (UVG, documenti, 90 giorni, punteggi, tariffe 50/50, NAT, sollievo): https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/politiche-sociali/anziani/interventi-socio-sanitari-per-anziani, consultato il 28/9/2026.
- Regione Piemonte, Residenze sanitarie assistenziali per anziani non autosufficienti (RSA): https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/sostegno-alle-cure/residenze-sanitarie-assistenziali-per-anziani-non-autosufficienti-rsa, consultato il 28/9/2026.
- D.G.R. 30 luglio 2012, n. 45-4248 (modello, fasce, UVG, cartella geriatrica, punteggi): https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2012/32/attach/dgr04248070_30072012.pdf, consultato il 28/9/2026.
- D.G.R. 7 settembre 2022, n. 1-5575, BUR n. 37 del 15/9/2022 (adeguamento tariffe, Allegato B): https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2022/37/siste/00000231.htm, consultato il 28/9/2026.
- D.G.R. 4 marzo 2022, n. 10-4727, BUR n. 11 del 17/3/2022 (NAT superati, NDCT e NDC): https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2022/11/attach/dgr047271050_04032022.pdf, consultato il 28/9/2026.
- D.G.R. 27 maggio 2024, n. 38-8654, BUR n. 22 del 30/5/2024 (aumento 3,5% quota sanitaria 2024): https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2024/22/attach/dgr086541050_27052024.pdf, consultato il 28/9/2026.
- Regione Piemonte, Scelta sociale, Buono per la residenzialità: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/politiche-sociali/scelta-sociale-buono-per-residenzialita, consultato il 28/9/2026.
- ASL Biella, Unità Valutativa Geriatrica (pagina del 25/11/2020): https://aslbi.piemonte.it/prontuario-biellese/unita-valutativa-geriatrica-u-v-g/, consultato il 28/9/2026.
- ASL TO5, Assistenza residenziale (pagina modificata il 13/5/2021): https://www.aslto5.piemonte.it/index.php/it/area-tematica/assistenza-residenziale, consultato il 28/9/2026.
- ASL Città di Torino, Richiedere una valutazione geriatrica: https://www.aslcittaditorino.it/come-fare-per/richiedere-una-valutazione-geriatrica-uvg/, consultato il 28/9/2026.
- ASL VCO, Deliberazione del Direttore Generale n. 1060 del 19/12/2025 (tariffe NDCT e NDC 2026): https://www.aslvco.it/wp-content/uploads/2025/12/2975017.pdf, consultato il 28/9/2026.
- TGR Piemonte (Rai), "Rette rsa, il Comune di Torino ricorre al Consiglio di Stato per non contribuire", 30/4/2026: https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2026/04/retta-rsa-tariffe-regolamento-comunale-torino-csa-anziani-tar-consiglio-stato-c20051c4-6c2b-4e1c-a748-7ae489dc0204.html, consultato il 28/9/2026.
- DPCM 12 gennaio 2017 (LEA), art. 30, e legge 328/2000: vedi quota sanitaria RSA.
- Dati cercaRSA (database, 28/9/2026): 181 strutture in Piemonte, 104 con convenzione indicata "Sì" (estrazione automatica, non verificata).
