Dipende da quanto è alta la pensione, ma con la pensione minima non basta, e con la pensione media di vecchiaia se ne copre circa l'80%. Nelle schede di cercaRSA la retta mensile dichiarata ha una mediana di 2.100 euro. Il trattamento minimo INPS del 2026 è di 611,85 euro al mese, la pensione di vecchiaia media è di 1.717,50 euro.
Il confronto qui sotto serve a farsi un'idea, non a decidere. La retta che pagherete davvero dipende dalla struttura, dalla Regione e da quanto del costo si prende in carico il Servizio sanitario.
I numeri a confronto
Gli importi delle pensioni vengono dall'Osservatorio statistico INPS sulle pensioni vigenti al 1° gennaio 2026. Le rette vengono dalle nostre schede: sono importi dichiarati o indicati dalle strutture, su 292 strutture su 2.715 (dato al 28/9/2026), non una statistica ufficiale.
| Pensione mensile | Importo | Quanto copre della retta mediana (2.100 €) |
|---|---|---|
| Trattamento minimo INPS 2026 | 611,85 € | meno di un terzo |
| Pensione ai superstiti (media) | 878,10 € | meno della metà |
| Pensione di vecchiaia, donne (media) | 1.341,50 € | circa due terzi |
| Pensione di vecchiaia, tutti (media) | 1.717,50 € | circa l'80% |
| Pensione di vecchiaia, uomini (media) | 2.027,90 € | quasi tutta |
I rapporti sono un nostro calcolo sugli importi INPS. La retta mediana è 2.100 euro; la metà delle schede con retta indicata sta tra 1.500 e 2.810 euro. Chi ha una pensione media di vecchiaia copre quindi per intero la retta più bassa di questa fascia, ma non quella più alta.
Due dati dell'Osservatorio aiutano a leggere la tabella:
- Tra le pensioni di vecchiaia, il 23,7% è sotto i 750 euro al mese e circa il 27% (16,1% più 10,9%) supera i 2.250 euro.
- L'INPS avverte che il numero delle pensioni non coincide con quello dei pensionati, perché una persona può riceverne più di una. Una pensione bassa non dice quindi da sola quanto ha a disposizione chi la percepisce.
Cosa il confronto non dice
È una media, non la vostra pensione. Per i conti veri partite dall'importo che l'ospite riceve ogni mese, non da quello medio.
Le rette cambiano molto. In molte Regioni abbiamo poche rette indicate nelle schede (in Basilicata nessuna, in Sardegna 5), quindi non ha senso confrontarle una per una: per un'idea per provincia usate /calcola-costi. Una retta di una struttura in convenzione, dove l'ASL paga la sua parte, non è paragonabile a una retta piena di una struttura privata. Lo spieghiamo in quota sanitaria RSA e in RSA pubblica o privata.
Alla retta si aggiungono voci a parte. Cosa è compreso e cosa no lo trovate nella carta dei servizi e nel contratto: carta dei servizi della RSA.
Se in casa resta un coniuge, la pensione dell'ospite può servire anche a lui. In questo caso, quando c'è una richiesta di aiuto al Comune, alcuni regolamenti comunali lasciano una parte del reddito al familiare a carico: dipende dal Comune (come funziona l'integrazione).
L'indennità di accompagnamento può fare la differenza
Se l'anziano ha l'indennità di accompagnamento, per il 2026 l'INPS indica un importo di 551,53 euro al mese, per 12 mensilità, riconosciuto indipendentemente dal reddito. Sommata a una pensione bassa cambia il conto. Attenzione però: in caso di ricovero a totale carico dello Stato per più di 29 giorni il pagamento viene sospeso. Quando succede e quando no lo spieghiamo in indennità di accompagnamento in RSA.
Se la pensione non basta
In ordine, e senza aspettare di aver finito i risparmi:
- Parlate con il servizio sociale del Comune di residenza prima del ricovero. La legge 328/2000 (art. 6, comma 4) dice che il Comune dove la persona risiedeva prima del ricovero, se informato prima, si fa carico dell'eventuale integrazione economica. Quanto e a che condizioni lo decide ogni Comune: quanto paga il Comune.
- Preparate l'ISEE sociosanitario. È quello che i Comuni usano per calcolare l'aiuto. Ha regole particolari per i figli: ISEE sociosanitario per la RSA.
- Chiedete se c'è un posto con quota sanitaria. Per i trattamenti di lungoassistenza il Servizio sanitario paga il 50% della tariffa giornaliera, ma solo sui posti a contratto e dopo la valutazione dell'ASL: quota sanitaria RSA.
- Chiedete la documentazione per le tasse. Della retta si può scaricare solo la parte sanitaria e di assistenza, se la struttura la indica a parte: detrazioni fiscali RSA.
- Capite cosa dicono la legge e il contratto sui figli. Nessuna norma che abbiamo trovato li obbliga a pagare la retta in quanto tale, ma esistono gli alimenti e gli impegni firmati con la struttura: i figli devono pagare la RSA?.
- Confrontate più strutture, anche di tipo diverso, con il questionario o l'elenco delle strutture.
Fonti
- INPS, Osservatorio statistico "Pensioni - Vigenti e Liquidate", pensioni vigenti all'1.1.2026 (importi medi, classi di importo, glossario): https://www.inps.it/osservatoristatistici/api/getAllegato/?idAllegato=1037, consultato il 28/9/2026.
- INPS, "Pensioni 2026: i nuovi importi e le date di pagamento" (trattamento minimo 611,85 euro): https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2025.12.pensioni-2026-i-nuovi-importi-e-le-date-di-pagamento.html, consultato il 28/9/2026.
- INPS, "Indennità di accompagnamento agli invalidi civili" (importo 2026, sospensione oltre 29 giorni): https://www.inps.it/it/it/dettaglio-approfondimento.schede-informative.indennit-di-accompagnamento-agli-invalidi-civili.html, consultato il 28/9/2026.
- Legge 8 novembre 2000, n. 328, art. 6, comma 4: https://www.parlamento.it/parlam/leggi/00328l.htm, consultato il 28/9/2026.
- Dati cercaRSA, pagina /calcola-costi e schede strutture, estrazione del 28/9/2026.


