In Veneto si entra in una RSA (qui chiamata Centro di Servizi) con una valutazione dell'ULSS: l'équipe UVMD compila la scheda SVaMA, assegna un punteggio e la persona entra nella graduatoria unica della propria ULSS. Chi arriva in posizione utile riceve l'impegnativa di residenzialità (IdR), che copre la quota sanitaria: oggi 52 euro al giorno, secondo la delibera regionale 996/2022. Il resto della retta, la parte alberghiera, è a carico dell'ospite o, se non basta, del Comune.
Le regole sono regionali. Qui trovi quelle del Veneto, verificate sui siti della Regione e delle ULSS. Per lo schema generale vedi come fare domanda per una RSA convenzionata.
Come si fa domanda
- Si chiede la valutazione. La domanda può farla la persona, un familiare, il tutore o l'amministratore di sostegno. La Regione indica come punti di accesso il Distretto socio-sanitario dell'ULSS o il Comune (servizi sociali) di residenza. Con la DGR 96/2025 la Regione ha introdotto una domanda uniforme per avviare la valutazione; le ULSS pubblicano il proprio modulo. L'ULSS 8 Berica, per esempio, accetta anche la richiesta di un operatore (medico curante, assistente sociale) purché ci sia il consenso dell'interessato, e nel Distretto Est riceve il modulo via mail.
- L'UVMD valuta. L'Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale è un'équipe di professionisti sociosanitari. Usa la scheda S.Va.M.A., che determina il profilo di non autosufficienza e l'idoneità all'ingresso. Secondo il Comune di Padova (ULSS 6 Euganea) la scheda è compilata dal medico curante, dall'infermiere e dall'assistente sociale di riferimento. Dettagli sull'équipe in UVM e valutazione multidimensionale.
- Si entra nella graduatoria unica. Ogni ULSS tiene un Registro Unico della Residenzialità (RUR). Dal 2022 la graduatoria è una sola per tutti i profili, ordinata per gravità, e non più divisa per livello. Il punteggio minimo indicato dalla Regione per l'accesso e per la quota sanitaria è 60 punti (DGR 1133/2008, richiamata dalla DGR 996/2022).
- Si sceglie la struttura. La persona può indicare uno o più Centri di Servizi accreditati, anche fuori dalla propria ULSS: lo prevede lo schema regionale di regolamento (DGR 38/2006, art. 1). La Regione parla di "libera scelta nella rete".
- Arriva l'impegnativa. L'ULSS la rilascia quando si verificano insieme due condizioni: si è in posizione utile in graduatoria e la struttura ha un posto accreditato e a contratto disponibile. L'ULSS 8 scrive che a quel punto l'impegnativa viene rilasciata il giorno stesso.
Sui tempi non ci sono numeri ufficiali: l'ULSS 8 dice che l'attesa dipende dalla posizione in graduatoria e dalla disponibilità di un posto. Per come funziona l'attesa, vedi lista d'attesa RSA.
Due novità recenti da conoscere
Amministratore di sostegno nella domanda. La nuova SVaMA (DGR 96/2025, rettificata dalla DGR 243/2025) chiede, nei casi di persona con un familiare disponibile o senza alcun supporto, una dichiarazione di impegno ad attivarsi per la nomina dell'amministratore di sostegno. Con un'ulteriore DGR (n. 22 del 20 gennaio 2026, secondo la pubblicazione sul BUR n. 16 del 3 febbraio 2026) la Regione ha reso la formula più flessibile, perché rischiava di rallentare gli ingressi urgenti. La Regione precisa che le novità non cambiano il modo di calcolare punteggio e profilo di gravità. Se ti chiedono questa dichiarazione, chiedi all'ULSS come compilarla.
Budget e case mix. Con la DGR 465 del 2 maggio 2024 la Regione ha avviato per il 2024-2026 una sperimentazione: i Centri di Servizi ricevono un budget legato al "case mix", cioè alla gravità delle persone assistite, con 20 milioni di euro l'anno in più per le ULSS. Per chi fa domanda cambia poco in teoria: la DGR 309 del 24 marzo 2025 chiarisce che, se la persona in posizione utile sceglie una struttura senza budget ma con posti a contratto, la sua libertà di scelta va rispettata e l'impegnativa viene comunque rilasciata, senza l'incentivo.
Quanto vale la quota sanitaria: 52 euro al giorno
Il valore vigente lo fissa la DGR n. 996 del 9 agosto 2022: un'impegnativa unica del valore di 52,00 euro al giorno, con decorrenza 1 luglio 2022. La Regione lo conferma sulla pagina dei servizi residenziali, aggiornata il 14 maggio 2026. Non abbiamo trovato una delibera successiva che cambi l'importo.
| Prima (fino al 30/6/2022) | Dal 1 luglio 2022 | |
|---|---|---|
| Intensità ridotta e minima (profili SVaMA 2-13) | 49 euro al giorno | 52 euro al giorno, livello unico |
| Intensità media (profili SVaMA 14-17) | 56 euro al giorno | 52 euro al giorno, livello unico |
Le impegnative da 56 euro già attive al 2022 restano in vigore fino a esaurimento. Le sezioni per Alzheimer ad alta protezione (SAPA) e per stati vegetativi permanenti (SVP) hanno programmazione a parte: non abbiamo verificato i loro valori. Per i nuclei dedicati alla demenza vedi nucleo Alzheimer in RSA.
Su 30 giorni, 52 euro fanno circa 1.560 euro al mese (calcolo nostro): è la parte che paga il Servizio sanitario regionale, non quello che pagherai tu.
E il resto della retta?
La stessa DGR 996/2022 ricorda che per i trattamenti di lungoassistenza il costo è ripartito 50% a carico del Servizio sanitario regionale e 50% a carico dell'assistito, o del Comune quando integra la retta. Si rifà all'art. 30 del DPCM 12 gennaio 2017, spiegato in quota sanitaria RSA. Sulla base di questo la delibera indica come valore di riferimento della retta alberghiera lo stesso importo dell'impegnativa, 52 euro, fatta salva la facoltà del gestore di concordare con gli ospiti prestazioni ulteriori o inferiori.
Tradotto: 52 euro è un valore di riferimento, non la retta che troverai. Ogni Centro di Servizi ha la propria retta. Per la struttura che ti interessa chiedi per iscritto quanto paghi al giorno con l'impegnativa e quanto senza, e cosa comprende. Il Comune di Padova, per esempio, scrive che con l'impegnativa l'interessato paga la sola quota alberghiera. Le rette che gli utenti dichiarano nelle nostre schede sono su /calcola-costi.
Se pensione e risparmi non bastano: la parte alberghiera è a carico dell'ospite o del Comune di residenza al momento dell'ingresso, se informato in precedenza (DGR 38/2006, art. 11, che richiama la legge 328/2000, art. 6, comma 4). Come si calcola l'aiuto del Comune lo spieghiamo in quanto paga il Comune e in ISEE sociosanitario. Nelle fonti regionali che abbiamo letto non c'è una soglia ISEE per ottenere l'impegnativa: conta il punteggio della valutazione, nel quale rientrano anche situazione sociale ed economica (schema DGR 38/2006). Per la posizione dei figli, obbligo dei figli di pagare la RSA.
Altri aiuti regionali, solo se servono
- Impegnativa di cura domiciliare (ICD). È un contributo per assistere a casa persone con disabilità e anziani non autosufficienti, in otto tipologie (per esempio ICDm per demenze con gravi disturbi del comportamento). La domanda si può presentare in qualsiasi momento ai servizi sociali del Comune o al Distretto; segue una valutazione con punteggio per la graduatoria. Gli importi non li riportiamo: non li abbiamo verificati.
- Contributo di 400 euro al mese (DGR 564/2025). Rivolto a non autosufficienti di norma over 65, assistiti a domicilio, con SVaMA di almeno 70 e ISEE sociosanitario fino a 40.000 euro. Le domande erano aperte dal 10 giugno al 30 settembre 2025 e la graduatoria è stata approvata a novembre 2025. Con la DGR 303 del 28 aprile 2026 il progetto è stato prorogato, ma non abbiamo trovato un nuovo bando: chiedi all'ULSS.
- Sollievo per i caregiver: accoglienza temporanea in strutture o buoni servizio, richiedibili a sportelli ULSS e Distretto. Vedi ricovero temporaneo in RSA e centro diurno o RSA.
La Regione ha inoltre indicato, nel documento di programmazione 2027-2029 (DEFR, adottato dalla Giunta il 30 giugno 2026), l'intenzione di proseguire la revisione della SVaMA. Non è ancora una regola: controlla la versione in uso quando fai domanda.
Le strutture nel nostro elenco
Nel nostro elenco ci sono 178 strutture in Veneto. In 92 schede la convenzione con ASL/SSN risulta indicata come "Sì"; il dato è estratto automaticamente dai siti e non è verificato. Prima di contare su un posto con impegnativa, chiedi conferma all'ULSS e alla struttura.
| Provincia | Strutture | Convenzione "Sì" |
|---|---|---|
| Belluno | 21 | 13 |
| Padova | 26 | 11 |
| Rovigo | 8 | 5 |
| Treviso | 42 | 22 |
| Venezia | 24 | 12 |
| Verona | 29 | 14 |
| Vicenza | 28 | 15 |
Tutte le strutture della Regione sono in /regioni/veneto. Per trovare quelle adatte a te c'è il questionario.
Fonti
- Regione Veneto, Rete dei servizi per l'accoglienza residenziale (Centri di Servizio): https://salute.regione.veneto.it/organizzazione-sssr/il-servizio-socio-sanitario-regionale/assistenza-distrettuale/assistenza-sociosanitaria/anziani-non-autosufficienti/rete-dei-servizi-per-l%27accoglienza-residenziale. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Veneto, pagina Anziani (ICD, contributi, sollievo): https://www.regione.veneto.it/web/rete-degli-urp-del-veneto/anziani. Consultato il 28/9/2026.
- BUR Veneto, DGR n. 996 del 9 agosto 2022 (impegnativa unica 52 euro, graduatoria unica): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=483328. Consultato il 28/9/2026.
- BUR Veneto, DGR n. 38 del 17 gennaio 2006 (Registro Unico della Residenzialità): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=187136. Consultato il 28/9/2026.
- BUR Veneto, DGR n. 96 del 4 febbraio 2025 (nuova SVaMA e domanda uniforme): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=549336. Consultato il 28/9/2026.
- BUR Veneto, aggiornamento della SVaMA, BUR n. 16 del 3 febbraio 2026: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=575767. Consultato il 28/9/2026.
- BUR Veneto, DGR n. 309 del 24 marzo 2025 (budget e case mix, DGR 465/2024): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=553271. Consultato il 28/9/2026.
- Consiglio regionale del Veneto, risposta della Giunta (DGR 156/IIM del 22 giugno 2023) che richiama il punteggio minimo di 60 punti e i 52 euro: https://www.consiglioveneto.it/documents/34871/61590075-541d-086b-d1dd-bf054b4bcb5a. Consultato il 28/9/2026.
- Regione Veneto, DEFR 2027-2029 (DGR 62/CR del 30 giugno 2026): https://www.consiglioveneto.it/documents/34871/524e9869-cca5-b83d-7afc-ff0261d2a813. Consultato il 28/9/2026.
- Azienda ULSS 8 Berica, Accesso ai servizi residenziali e semiresidenziali per anziani: https://www.aulss8.veneto.it/accesso-ai-servizi-residenziali-e-semiresidenziali-per-anziani-case-di-riposo. Consultato il 28/9/2026.
- Comune di Padova, Accesso ai Centri Servizi per anziani non autosufficienti (ULSS 6 Euganea): https://www.comune.padova.it/accesso-ai-centri-servizi-anziani-non-autosufficienti-case-di-riposo. Consultato il 28/9/2026.
- Dati cercaRSA: 178 strutture in Veneto, 92 con convenzione indicata "Sì" (28/9/2026, dato non verificato).
