Reddito di Povertà 2026 (Assegno di Inclusione): Guida Completa
In Sintesi: Il Reddito di Povertà per il 2026 si concretizza nell'Assegno di Inclusione (ADI), una misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale. Il contributo è rivolto ai nuclei familiari in condizioni di fragilità economica con componenti anziani, disabili o minorenni.
Il contrasto alla povertà e all'esclusione sociale in Italia si realizza attraverso strumenti di sostegno al reddito che richiedono la sottoscrizione di un patto di attivazione sociale o lavorativa. Nel 2026, l'Assegno di Inclusione (ADI) rappresenta la misura principale a tutela delle fasce più deboli della popolazione.
Cos'è l'Assegno di Inclusione (ADI)
L'Assegno di Inclusione è una misura nazionale di contrasto alla povertà erogata mensilmente tramite una speciale carta di pagamento elettronica. A differenza di precedenti sussidi universali, l'ADI si concentra specificamente sui nuclei familiari considerati non attivabili al lavoro a causa di condizioni di età, disabilità o carichi di cura.
La misura prevede non solo l'integrazione del reddito familiare, ma anche la partecipazione obbligatoria a percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa gestiti dai servizi sociali dei Comuni e dai Centri per l'Impiego.
Chi ha Diritto all'Assegno di Inclusione
Il nucleo familiare richiedente deve presentare una composizione che includa almeno una delle seguenti tipologie di componenti fragili:
- Persone con disabilità certificate ai fini ISEE (media, grave o non autosufficienza).
- Anziani di età pari o superiore a 60 anni.
- Minori di 18 anni di età.
- Soggetti in condizione di svantaggio inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla Pubblica Amministrazione.
I Requisiti Economici per il 2026
Per accedere al sussidio, il nucleo familiare deve rispettare congiuntamente rigidi limiti economici relativi all'indicatore ISEE e al patrimonio immobiliare e mobiliare detenuto.
| Parametro Economico | Limite Massimo di Assegnazione (Euro) | Note e Condizioni |
|---|---|---|
| ISEE Ordinario | 9.360 | Riferito al nucleo familiare |
| Reddito Familiare | 6.000 | Moltiplicato per la scala di equivalenza |
| Patrimonio Immobiliare | 30.000 | Valore IMU escluso l'immobile di abitazione |
| Patrimonio Mobiliare | 6.000 | Incrementato in base al numero di componenti |
La scala di equivalenza attribuisce un valore specifico a ciascun componente fragile del nucleo, incrementando la soglia massima del reddito familiare ammesso.
Importi Errogati e Carta ADI
L'importo del beneficio economico si compone di un'integrazione al reddito familiare fino alla soglia massima di 6.000 euro annui (pari a 500 euro al mese), moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza.
A questa cifra può aggiungersi un contributo per l'affitto dell'immobile in cui risiede il nucleo, pari ad un massimo di 280 euro mensili (3.360 euro annui). Per i nuclei composti interamente da persone di età pari o superiore a 67 anni o da disabili gravi, la soglia di integrazione al reddito sale a 7.560 euro annui (630 euro al mese), più un eventuale contributo affitto di 150 euro mensili.
Le somme vengono caricate mensilmente sulla Carta di Inclusione, una carta prepagata emessa da Poste Italiane con cui è possibile effettuare acquisti di beni di prima necessità, pagare le utenze domestiche ed eseguire un prelievo limitato di contante.
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Domande Frequenti (FAQ)
Posso richiedere l'Assegno di Inclusione se possiedo un'auto?
L'accesso al beneficio è precluso ai nuclei in cui un componente sia intestatario di autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc, o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati per la prima volta nei 36 mesi antecedenti la richiesta (fatte salve le agevolazioni per disabili).
La misura è compatibile con il lavoro?
Sì, ma con obbligo di comunicazione all'INPS. In caso di avvio di un'attività lavorativa dipendente o autonoma da parte di un componente, il maggior reddito da lavoro non concorre al calcolo del beneficio entro il limite massimo di 3.000 euro lordi annui.
Quanto dura l'Assegno di Inclusione?
L'Assegno di Inclusione viene erogato per un periodo massimo di 18 mesi consecutivi. Al termine di questo periodo, previa sospensione di un mese, la misura può essere rinnovata per ulteriori periodi di 12 mesi, previa verifica del mantenimento dei requisiti.
Cosa succede se non mi presento alle convocazioni dei servizi sociali?
La mancata presentazione senza giustificato motivo alle convocazioni dei servizi sociali del Comune o dei Centri per l'Impiego comporta la decadenza immediata dal beneficio economico e la disattivazione della Carta di Inclusione.




